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Luce Pulsata: la mia esperienza dopo mesi di utilizzo

Luce Pulsata, peli maledetti e metodi non dolorosi per farli scomparire.
Funziona davvero?

Oggi parliamo di peli, perché non prendiamoci in giro: tutte noi donne (e ormai pure parecchi uomini) combattiamo questo nemico da tempo immemore e ci hanno spiegato che esistono solo due modi per sconfiggerlo: la tortura (Silk Epil, Ceretta) o la via di mezzo (il rasoio, la crema decolorante-vi-prego-no).

E io invece oggi sono qui a dirvi che si, i peli si possono sconfiggere, senza dolori e con tanta costanza (ma è molto peggio fare il rasoio ogni due giorni).

Andiamo con ordine!

“Ma tu non parli di viaggi?”

Io parlo di tutto ciò che ho provato, di cui mi fido e che penso possa essere fighissimo anche per chi mi legge. E quindi anche di come eliminare i peli-bastardi.

E quindi ora vi parlo di lui: l’epilatore con luce pulsata di Braun

L’ho acquistato circa un anno fa durante una svendita sul sito di Privalia. Al momento però ho scoperto, per vostra fortuna, che si trova praticamente allo stesso prezzo su Amazon.

I primi mesi non sono stata costante e me ne pento, perché in effetti dopo 3 settimane di utilizzo ne avevo visto i benefici ma poi tra una cosa e l’altra, soprattutto essendo vicini all’estate e quindi con la pelle più scura, ho abbandonato la cosa.

PER QUALI TIPI DI PELLE E PELI VA BENE LA LUCE PULSATA?

Io sono il classico tipo identificato come “Mediterraneo“, così oltre le forme ho in dotazione anche pelle non troppo bianca anche in inverno e peli neri. (Che schifo di immagine)

Dunque se avete carnagione chiara e pelo nero siete le preferite del nostro amico epilatore, lui li scoverà tutti, non avrà pietà per nessun pelo, neanche il più innocuo.

È invece sconsigliato a chi ha la carnagione chiara e un pelo biondo o comunque molto sottile e chiaro, in quanto la luce pulsata legge il contrasto e li ce ne sarebbe ben poco. Amiche, avete già la fortuna di essere chiare, i peli non vi crescono mai, non rompeteci l’anima a noi povere Calimere piccole e nere.

Inutile l’utilizzo anche se avete una carnagione molto scura e il pelo scuro. Nel mio caso, ad esempio, il lettore fa già fatica appena sono abbastanza abbronzata.

PER QUANTO TEMPO VA FATTO IL TRATTAMENTO?

In linea teorica funziona così:

. il primo mese si deve fare una volta a settimana, non di più, non di meno. Scegliete un giorno e quello sarà, tipo che dopo Giovedì Gnocchi abbiamo #VenerdìPeli

. Dopo le prime 4 settimane potrete farlo “su necessità“. Ciò significa che nel momento in cui vi rendete conto che avete la ricrescita e quindi dovete depilarvi allora utilizzerete anche il vostro fidato amico. Mai comunque far passare meno di una settimana da un trattamento all’altro, pena la salute della vostra pelle.

Io ho ripreso ufficialmente a Febbraio 2019 e dopo 4 settimane di utilizzo i benefici li vedo davvero: la crescita del pelo è decisamente più lenta. Considerate che io ho sempre usato il rasoio quindi ogni due giorni stavo lì a dovermi depilare. Adesso passano anche dieci giorni senza avere neanche l’ombra della ricrescita, la mia pelle è sempre morbida e pulita.

Potrebbe capitare, come è normale che sia, che vi ricrescano a chiazze. Questo perché la luce pulsata magari ha agito di più in una zona e meno in un’altra.
I fattori possono essere diversi:

. in quella zona i peli sono più “duri a morire”, ma voi non demordete.

. se si tratta delle gambe potrebbe esservi sfuggita una piccola zona, tenetelo come promemoria.

COME SI FA?

Ragazze è davvero super semplice! Ci si impiega più o meno (gambe intere, inguine e ascelle) 20 minuti, 30 se siete più lente. Ovviamente le gambe sono la zone che richiede più tempo, io per le ascelle ho contato circa 45 secondi a lato.

Ecco qualche piccola indicazione per non sbagliare:

. Se passate il rasoio lasciate le zone pulite, NO CREME, NO ACQUA. Pelle asciutta e pulita. Fatelo subito dopo esservi depilate. Soprattutto all’inizio e soprattutto se avete una ricrescita veloce.

. Se fate la ceretta aspettate qualche giorno prima di passare l’epilatore a luce pulsata, anche qui però la pelle deve essere pulita e asciutta.

. Sui nei, importantissimo, passate una protezione TOTALE.

. Non fatelo se avete tatuaggi nelle parti interessate a meno che non siano minuscoli e sempre proteggendoli con la protezione totale (la parte deve essere praticamente bianca, non passateci mai sopra. La luce pulsata infatti legge i contrasti e avrete una bella ustione con tanto di rovina permanente del tatuaggio. Perché rischiare?

Io per esempio ho le braccia tatuate e lì continuerò a fare la ceretta, non potrò mai usare la luce pulsata.

SOFFRI TANTO IL DOLORE? NO PROBLEM!

Io ho la soglia del dolore bassissima, nonostante i tatuaggi, giuro. Però vi assicuro che sulle gambe non sentite assolutamente niente, zero. Mentre su inguine e ascelle potreste sentire pizzicare. Se vi da molto fastidio vi lascio un trucchetto: potete prima avvolgere del ghiaccio in un sacchetto di plastica e poi in un panno, raffreddare la zona (senza mai bagnarla) e poi passare con la luce pulsata. Non sentirete assolutamente nulla.

Ricordatevi di idratare le parti del corpo dopo il trattamento con la luce pulsata e di tenere un diario con i giorni in cui lo effettuate. Vi aiuterà ad evitare di sbagliare e accorciare i tempi ma soprattutto, nel lungo percorso, vi terrà nota dei progressi (cosa di cui ogni tanto non ci rendiamo conto, soprattutto le prime settimane).


 

Voi l’avete già provato? Avete avuto esperienze? Vi aspetto qui nei commenti o sulla pagina Facebook per scambiarci le opinioni in merito!

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Giuliana Piazzese

Palermo

Giuliana è una style coach con tantissime passioni, sia nel lavoro che nella vita di tutti i giorni. Su Inciampando si diverte a dare consigli, trucchi di stile e chiacchierare come farebbe con un gruppo di amiche! E ogni tanto, anche di amici!

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