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Inciampando a Siracusa: in giro per Ortigia

Lo sapevi che Ortigia e Siracusa sono la stessa cosa? O meglio, che l’isoletta di Ortigia, collegata alla terraferma da due ponti, è in realtà il centro storico di Siracusa?

E lo sapevi che viaggiare da sola a Siracusa è una delle cose più semplici e più rilassanti che io abbia mai fatto? Ma non solo io!

Stavolta questo post lo scriviamo a 4 mani io ed Elisa. Io infatti sono stata a Siracusa da sola a Luglio e vorrei tornarci presto, mentre Elisa è stata lì ad Agosto.

La sensazione di pace, serenità e bellezza che si prova passeggiando per le viuzze di Ortigia è proprio quello che ci vuole quando ti senti sopraffatta dalla vita.

Come al solito però, andiamo con ordine, e vediamo di stilare un piccola guida per godersi Ortigia e la città di Siracusa per un week end o anche solo per 24h!

 

COME ARRIVARE A SIRACUSA E ORTIGIA

Se partite dalla Sicilia o dal sud dell’Italia arrivare a Siracusa sarà semplicissimo, vi basterà un treno o una macchina direzione Siracusa. Elisa per esempio è partita da Palermo, in auto, ed in meno di tre ore era già ad Ortigia. Io sono andata col treno, facendo solo un cambio alla stazione di Catania. Se invece arrivate in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Catania, da lì troverete treni e bus che in poco tempo vi permetteranno di raggiungere la città di Siracusa.

Dalla stazione centrale di Siracusa all’isola di Ortigia potete prendere un bus navetta, o un taxi oppure, se amate camminare, in 15 minuti a piedi avrete oltrepassato i due ponti e sarete a destinazione. Io ovviamente ho fatto così.

DOVE DORMIRE E DOVE NO

In totale, io ed Elisa abbiamo testato 3 posti. Io ho dormito per tre notti in un bnb che non raccomando assolutamente se volete dormire in santa pace. Si chiama “A due passi da Duomo B&B” e le camere sono praticamente sopra un pub dove c’è confusione fino almeno alle 3 di notte. Dormire è impossibile. Dopo due notti lì sono andata per altre due notti all’Hotel Posta e mi sono trovata benissimo. Le ragazze alla reception gentilissime e sempre a disposizione h24, la colazione ottima (ancora sogno la loro torta al cioccolato fatta in casa) e la camera era pulitissima e con tutti i comfort.

Elisa invece ha alloggiato presso “Casa Vacanze Simopiero” e si è trovata anche lei molto bene. I proprietari di casa sono stati super gentili e disponibili e lei ha avuto la possibilità di lasciare i bagagli anche dopo il check out e riprenderli comodamente prima di ripartire.

Ad Ortigia scegliere un b&b o un hotel per la posizione è quasi inutile visto che tutto è davvero vicino e bastano 10 minuti per trovarti ovunque tu voglia. Fai più attenzione ai dettagli; per esempio se la zona è tranquilla, la pulizia, la cortesia degli host. Sono queste cose che renderanno migliore il tuo soggiorno.

COME MUOVERSI AD ORTIGIA E SIRACUSA

Ortigia, come ti dicevo, è talmente piccola che si gira a piedi e la maggior parte dell’isola è pedonale o zona ZTL. E poi perdersi nei vicoli di questo isolotto è parte fondamentale dell’esperienza. Se invece volete andare a Siracusa ci sono diverse navette che partono dal belvedere, accanto la Fonte Aretusa, e il biglietto (al costo di 1 euro) si fa direttamente a bordo (portatevi le monete).

Se vuoi andare al Centro Commerciale di Siracusa allora, sempre da belvedere, puoi prendere una navetta completamente gratuita che ti accompagna comodamente in 20 minuti circa.

Attenzione ai posteggi e alla ZTL così come a noleggiare un’auto da quelle parti. Prezzi sopra la media.

DOVE MANGIARE AD ORTIGIA

Il cibo è una cosa seria, e da siciliana non posso accettare che qualcuno mangi un finto cannolo o una granita scadente! Ecco quindi dove abbiamo mangiato io ed Elisa  e come ci siamo trovate.

Osteria “La Casa di Carlo”. Trovata per caso, spulciando mille recensioni su google, in una viuzza solitaria di Ortigia si arriva davvero a Casa di Carlo. Un localino forse un po’ anni ’80, a conduzione familiare e dalla cucina ottima. Io ho mangiato polpo e pasta alla siracusana. Davvero tutto buonissimo. Dimenticate i ristoranti sfarzosi e i menu a prezzo fisso da turista. I prezzi eccezionali, abbiamo speso tra i 17 ai 22 euro a testa con antipasto, primo o secondo e bevande.

Elisa invece si è innamorata del ristorantino “Le Comari INN”. La cucina è eccezionale e ben curata anche esteticamente, con abbinamenti degni di una cucina moderna nonostante l’utilizzo di ingredienti della nostra cucina tradizionale. Perfetta anche per chi preferisce una cucina veg. Io so già che lo proverò quando tornerò ad Ortigia. I prezzi sono assolutamente proporzionati alla qualità del posto.

Per l’aperitivo invece ti consigliamo entrambe il lido “Zefiro” che contrariamente all’aspetto del posto, ha prezzi ragionevoli, si beve bene e lo staff è gentilissimo. E poi si vede un tramonto che ciao.

Il gelato artigianale? Da Gusto! Provato e approvato da Elisa.

E se voglio mangiare al mercato? Ci sono tantissimi posti per qualunque palato al mercato, di giorno, io mi sono innamorata dei Fratelli Burgio e dei loro panini gourmet. Una delizia. Hanno anche tantissimi taglieri, proposte veg, birre artigianali e i ragazzi dello staff sono davvero gentili e simpatici.

Per la colazione abbiamo due proposte, anzi tre: io ho fatto colazione al bar di fronte la Fonte Aretusa, mangiando un dolce che non conoscevo: una specie di mega brioches (non cornetto, brioches) ripiena di una crema al cioccolato da svenimento. Purtroppo non ricordo il nome, ma se andate alla Fonte Aretusa ve lo trovate proprio lì, impossibile sbagliare. Elisa invece ha fatto colazione al “Bar Viola” e si è trovata super bene, prezzi eccezionali. In più ha preso caffè e dolcetto alle mandorle al bar “Fiumecaffè” ed era tutto ottimo.

Altro posticino delizioso per un pranzo veloce? Il “Piccolo Bistrot”, conduzione familiare, cucina e prezzi ottimi. Provato e approvato da Elisa. (E siccome siamo due mangione, puoi fidarti di noi!)

 

COSA VEDERE AD ORTIGIA E SIRACUSA?

Tutto. Davvero, non perderti nulla. Se proprio però dobbiamo fare una lista, ecco le cose che secondo noi non possono sfuggirti:

  1. Il quartiere ebraico con via della Giudecca, le sue chiese un tempo sinagoghe, i vicoli che diventano sempre più piccoli.
  2. Il Duomo di Siracusa che un tempo entra un tempio. All’interno si vedono ancora le vecchie colonne che reggevano la struttura. Poi è arrivata la chiesa e ha fatto “tutto mio tutto mio”.
  3. La Fonte Aretusa, con le sue carpe, le papere ma soprattutto la pianta di papiri. Lo sapevi che Siracusa è l’unico posto in Europa dove si coltiva e si lavora ancora il papiro? Ora lo sai.
  4. La fontana di Diana, stupenda.
  5. Il castello Maniace, da tutte le sue angolazioni.
  6. il museo di Leonardo ed Archimede, con tutte le loro folli macchine da provare. Gestito da donne e perfetto anche per i bambini, con uno spazio interattivo tutto dedicato a loro.
  7. Il parco archeologico di Siracusa, con i suoi graffiti ancora scolpiti nelle rocce, il teatro greco e l’orecchio di Dioniso. (Ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito).

E comunque, il nostro consiglio è sempre lo stesso, PERDITI.

Se vuoi vedere le nostre stories in giro per Ortigia trovi le mie (Giuliana) cliccando qui, e quelle di Elisa cliccando qui.

Se invece vuoi dare un occhio a tutte le guide di viaggio pubblicate finora, clicca qui.

 

 

Giuliana Piazzese

Palermo

Giuliana è una style coach con tantissime passioni, sia nel lavoro che nella vita di tutti i giorni. Su Inciampando si diverte a dare consigli, trucchi di stile e chiacchierare come farebbe con un gruppo di amiche! E ogni tanto, anche di amici!

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